File open source e recording (by Fabio Fiorini)


Ciao a tutti gli amanti della musica, mi chiamo Fabio Fiorini di https://officinaproduzionimusica.altervista.org/ e sono un grande appassionato di software libero relativamente al campo musicale.

La mia prima passione è stata la chitarra elettrica, però non sono mai diventato un buon strumentista perché invece di fare gli esercizi dedicavo gran parte del tempo a provare i settaggi per avere dei buoni sounds e particolari effetti, sempre con il minimo budget. Con il tempo mi sono avvicinato al software libero, al mondo Linux e poi Ubuntu (sistema operativo alternativo a Windows) con il suo forum Ubuntu Italia dove ho trovato delle informazioni che mi hanno aperto un mondo nuovo. Eh sì, infatti avevo appena cominciato a fare i miei primi acquisti di software per la produzione audio quando ho scoperto poi che potevo ottenere molto di più con il software open source.

Successivamente ho deciso di fare un salto in avanti nelle mie competenze frequentando con passione la Scuolasuono del mitico Francesco Nano con il suo RTS. In effetti è stato proprio un turbo perché in poco tempo ho acquisito delle informazioni importanti per sviluppare la mia passione, in particolar modo per quel che riguarda il mio campo, mi sono stati particolarmente utili gli argomenti del mixer, gli effetti, le nozioni di elettronica ed in fine le superlative lezioni sul MIDI che per me sono state una montagna di roba buona! Del genere ma come facevo a vivere prima senza sapere queste cose 🙂

Ed ora qualche parola sul software open source: in pochi sanno che oltre i sistemi operativi più blasonati come Windows e Mac è possibile usare anche in maniera user friendly il sistema operativo Linux grazie alla distribuzione Ubuntu. Ai più la parola Linux fa venire in mente cose difficili per esperti informatici, in effetti per molti anni è stato così. Poi con il tempo le comunità di linuxiani sono maturate e sono stati sviluppati sistemi stabili come Debian dal quale è derivato Ubuntu; si stratta di un sistema operativo gratuito che è possibile affiancare al proprio attualmente in uso. La maggior parte del software nato per Linux è open source quindi con le righe di codice visibili e modificabili e per lo più anche gratuito perché fatte da comunità non commerciali che vivono grazie alle donazioni. Ho cercato di spiegarlo in poche parole, ma per chi volesse approfondire in rete si trovano moltissime informazioni a partire dai siti ufficiali di Ubuntu Italia ed il suo forum.

Ebbene come dicevo con il tempo mi sono appassionato di questo mondo perchè ho trovato molto materiale free per uso professionale sia a livello di software, sia di banchi suoni o plugin. Per cui anche tutta la parte software che viene presa in esempio nel RTS è possibile ritrovarla nell’open source, partendo dalla DAW più completa Ardour, che è l’equivalente delle più famose e commerciali in uso.

Quando ho iniziato a fare corsi di chitarra invece di scrivere le note sui pentagrammi utilizzavo TuxGuitar che è l’equivalente free di GuitarPro (lo sapete che in rete si trovano dei soundfonts gratuiti che fanno suonare il vostro TuxGuitar proprio come un’orchestra vera?) e grazie a questo ho visto che l’insegnamento delle nozioni musicali in questo modo è molto intuitiva. Poi mi sono chiesto: ora che ho fatto tutta questa esperienza perché non metterla a disposizione della rete facendo un corso, però incentrato a dare consigli per partire subito senza perdere tempo in tecnicismi informatici diversamente da ciò che è ampiamente presente in rete. Pertanto mi sono messo a fare una raccolta di una caterva di software stabili, professionali e free e successivamente ho costruito il mio sito: https://officinaproduzionimusica.altervista.org/

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