M-Audio Pro Fire 610


Possiamo considerarla la sorella minore della M-Audio Profire 2626 e visto che buon sangue non mente possiamo (e dobbiamo) aspettarci grandi cose da questa scheda audio firewire. 6 ingressi e 10 uscite, connessioni digitali S/PDIF, midi in e midi out e una qualità di ripresa di tutto rispetto 192KHz/24bit. Il tutto per circa 300€.

ATTENZIONE però: prima però di innamorarti di questa scheda, assicurati di essere al corrente di QUESTO !

Ad ogni modo, proseguendo... La M-Audio Profire 610 è un’interfaccia firewire ideale chi ha bisogno di spostarsi o per chi ha uno studio mobile, piccola, resistente ed affidabile ha i suoi punti di forza su una coppia di preamplificatori con tecnologia Octane™.

Sul pannello anteriore abbiamo i 2 ingressi su combo jack/XLR con preamplificatori sopra citati. Il gain viene controllato da 2 encoder rotativi che se messi in formazione “out” (ovvero con l’encoder leggermente estratto) attivano il pad attenuatore di 20dB. Questi ingressi accettano sia segnale “instrumet” (ad alta impedenza) proveniente da strumenti con pickup sia segnali microfonici per i quali è anche possibile attivare la phantom power a + 48V tramite uno switch dedicato (solo per microfoni a condensatore). Il segnale in ingresso viene segnalato da un led verde e il clip da un led rosso. Sempre sul pannello anteriore abbiamo la doppia uscita per le cuffie con relativi potenziometri di volume, queste uscite sono indipendenti: la prima replica le uscite 1 e 2 del pannello posteriore mentre la seconda replica la 3 e la 4. A fianco di queste abbiamo 2 switch rispettivamente per la phantom power e per l’accensione e il controllo rotativo delle main out: di default questo controlla le uscite 1 e 2 ma attraverso il softwere di controllo possiamo monitorare tutte le coppie di uscite del pannelo posteriore oppure controllare il volume di tutte le uscite contemporaneamente.

Passiamo ora al pannello posteriore, notiamo subito le molteplici uscite di questa scheda firewire, ben 8 su jack TRS da 6,3 a cui si affiancano 2 ingressi di linea sempre su jack TRS. Ad ampliare le possibilità di connessione ci pensano un ingresso e un uscita su RCA S/PDIF con le quali possiamo aggiungere 2 canali in ingresso e 2 canali in uscita. Troviamo poi le classiche connessioni Midi (in e out) a 5 poli e la doppia presa Firewire 400 a 6 poli per connettere la nostra scheda al pc e per collegare in cascata un’altra apparecchiatura firewire (es. hard disk esterno). E’ bene ricordare che la connessione Firewire400 a 6 poli fornisce anche l’alimentazione elettrica solo se entrambe le terminazioni del cavo sono di tipo Firewire 400 a 6 poli. Se un’estremità è a 6 poli e una a 4 poli, sarà necessario utilizzare l’alimentatore (idem per la modalità stand alone).

I driver per il funzionamento della scheda (Core Midi e Core Audio per Mac; Asio, MME/WDM, Direct X e GSIF2 per windows) vengono forniti assieme al softwere di controllo. Questo ci consente di gestire la scheda in maniera molto semplice ed intuitiva. In sostanza il softwere presenta cinque mixer diversi, uno per ogni coppia di uscita (che saranno le main out di ogni mixer virtuale) e la logica di funzionamento è molto simile a quella dei mixer da palco dedicati al monitoraggio dei musicisti durante il live. Per ogni coppia di uscite fisiche potremmo regolare il volume dei segnali in ingresso e dei ritorni dalla DAW per creare così dei mix (finalizzati al monitoraggio) diversi per ogni coppia di uscite. La Profire 610 garantisce ottima qualità di ripresa con una frequenza di campionamento che arriva vino a 192 KHz con una profondità a 24 bit, è compatibile sia in ambiente Windows (XP/Vista/7) che Mac OS X (a partire dalla 10.4.6) e con i principali sequencer in commercio quali Pro Tools, Cubase, Logic, Live ecc.

Recensione a cura di:

 

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