MOTU Traveler MK3


Una scheda audio firewire dalle mille e più capacità, versatile, hi-end, facilmente trasportabile (non a caso “traveler”) e che ti dà a disposizione un battaglione di input (28) e output (30) sia analogici che digitali; come il genio della lampada questa scheda audio firwire potrà esaudire i tuoi desideri, non a caso il blu elettrico è lo stesso.

ATTENZIONE però: prima però di innamorarti di questa scheda, assicurati di essere al corrente di QUESTO !

Ad ogni modo, proseguendo... Andiamo per ordine e cominciamo a descrivere le magnifiche caratteristiche di questa interfaccia audio partendo dal pannello posteriore. Scorrendo da destra verso sinistra troviamo:

  • 4 ingressi analogici (1-4) con connessioni combo, sia jack  ¼ “ (6,3mm) che XLR, che godono di ottimi preamplificatori ideali sia per microfoni che per strumenti. Per ognuno di questi ingressi è disponibile la phantom power a +48V.
  • 4 ingressi analogici di linea  (5-8) con connessione jack ¼ “
  • 8 uscite analogiche con main out sulle uscite 1 e 2

La versatilità di questa scheda audio professionale non finisce qui infatti oltre agli in/out analogici già descritti troviamo una miriade di possibilità di connessioni digitali:

  • In e out digitale su S/PDIF rca
  • Doppio in/out digitale su connessioni ottiche (ben 16 in e 16 out in totale)
  • In e out con protocollo AES/EBU con connettori combo jack/XLR (in) e XLR (out)

Il sistema della Traveler Mk3 può essere ampliato senza problemi con altri prodotti Motu come ad esempio la Motu 8 Pre che si collega alla Traveler attraverso le connessioni ottiche ADAT. Troviamo poi ingresso e uscita dedicati al world clock esterno e doppia presa firwire, una per collegare la scheda alla nostra DAW e una per collegare altri dispositivi quali hard disk esterni firewire. Interessante è il pannello laterale, dove troviamo in e out midi e le connessioni per la rete elettrica disponibile con il classico connettore DC o con un connettore a 4 poli dedicato (molto simile ad un XLR).

Sul pannello frontale troviamo tutti i pot (manopoline, rotativi, trim, knob, insomma chiamateli come volete) per controllare le funzioni della nostra Traveler Mk3.

Da sinistra a destra possiamo trovare:

  • 4 controlli per il gain dei preamplificatori microfonici e 4 interruttori per la phantom power +48V. Da sottolineare il fatto che i trim sono digitali quindi possiamo avere un controllo molto preciso del gain (incrementi di ±1dB) inoltre premendo il trim possiamo attivare o disattivare l’attenuatore pad da 20dB.
  • Uscita per cuffie su jack 6,3 mm e relativo controllo digitale, grazie al quale possiamo monitorare qualsiasi uscita che l’interfaccia firwire ci mette a disposizione con pochi e semplici gesti.
  • 6 controlli rotativi digitali con funzioni diverse, dal master volume alla modifica dei parametri di registrazione, riproduzione e gestione del Cue Mix.

Ultimi due elementi che mancano alla nostra descrizione sono il display led sul quale abbiamo un riscontro immediato di ciò che stiamo modificando e il meter led per un ulteriore controllo dei livelli sia analogici che digitali.
Tutto qui vi chiederete voi ? Certo che no ! Le grandi potenzialità di questa interfaccia vengono fuori se andiamo ad analizzare le varie funzioni che ci vengono offerte:

  • V-Limit ovvero un limiter (rigorosamente hardwere) che ci fa girare a largo dal rischio di saturazione digitale (assolutamente da evitare) al superamento del limite degli 0dB.
  • Frequenza di campionamento dei convertitori A/D D/A (24 bit) che arriva fino a 192 KHz (disponibili anche le frequenze di 44.1, 48, 88.2, 96, 176.4 KHz)
  • Cue Mix, un softwere dedicato al controllo delle varie funzioni, attraverso il quale possiamo controllare, oltre a quelli già citati sopra, altri effetti di un DSP interno (compressori, limiter ed equalizzatore a 6 bande).
  • Riverbero interno che possiamo sfruttare anche nel monitoraggio diretto (a latenza zero) con possibilità di avere un monitoraggio “wet” registrando comunque “dry”.
  • Generatore interno  di SMPTE che permette la sincronizzazione con il mondo cinematografico o con registratori analogici a nastro.
  • Strumenti di analisi del suono (tuner, spettrogramma a cascata e analizzatore di fase)

La Motu Traveler MK3 è compatibile sia in ambiente Windows (XP/Vista/7) che Mac OS X, supportando driver WDM, ASIO e Core Audio. Con la scheda viene fornito il softwere Cue Mix (compatibile Win e Mac) e Audio Desk, un sequencer multi traccia compatibile solo con Mac OS X.

Per concludere ricordiamo che la scheda può essere alimentata via firwire solo con cavi firewire 400 a 6 poli e che  è possibile acquistare 2 alette per il montaggio in un sistema rack da 19″.

Recensione a cura di:

 

 

 

 

APPROFONDIMENTO VIDEO


Link utili:

Manuale

Approfondimento Cue Mix

 

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