Studio One: come creare una song e utilizzare i mix templates


In questa guida prativa step-by-step vediamo come si crea un progetto in Studio One, alcuni aspetti che dobbiamo tener presente; inoltre vedremo cosa sono i mix templates e come sfruttare quelli già presenti in Studio One.

Guarda il tutorial oppure segui i semplici passaggi nel testo che segue.

 

Ok iniziamo. Per creare un nuovo progetto (song) puoi andare su file > nuova song oppure semplicemente vai nella schermata iniziale dove abbiamo un bellissimo tasto crea una nuova song

Nella finestra che si apre troviamo, in alto a destra, il titolo della song; ci viene proposto per default la data e il nostro nome; più sotto la cartella di destinazione, e ti verrà presentata per default quella settata all’inizio in preferenze (puoi andare a vedere il mio articolo/video precedente se vuoi maggiori dettagli); Studio One crea una cartella con il nome scelto, all’interno della quale crea delle sottocartelle che conterranno:

  • History, con tutti i salvataggi automatici
  • Media, contenente tutti i file registarti o importati nel progetto
  • Mixdown, con tutte le esportazioni del mix.

Più sotto dobbiamo settare la frequenza di campionamento; questa indica il numero di campioni che usano i convertitori analogico/digitali per convertire la forma d’onda analogica in dati digitali. Il 44 khertz è il campionamento che utilizza il cd, è possibile aumentarlo a 48 o 96 però dipende molto dai convertitori della tua scheda audio, infatti se non sono di buona qualità, aumentando il campionamento non ottieni dei buoni risultati e i file diventeranno molto grandi e più difficili da gestire dal computer.

Più sotto abbiamo la risoluzione in bit che indica la dimensione in bit di ogni campione. Il 16 bit è la risoluzione del cd, però per mixare non è adatta perché ha un range dinamico molto ridotto di 96 decibel; il range dinamico è la forbice tra il suono più debole e il suono più forte. Il 24 bit ti permette invece un’estensione e una qualità maggiore ed è quello utilizzato in abito professionale. Per approfondire queste informazioni ti consiglio di visitare il mio sito www.studiofunkyone.it dove troverai un link per il miglior corso di sound engineer del web.

Nel campo base temporale, più sotto, possiamo scegliere come impostare la divisione del tempo quindi secondi, samples, misure e frame; ovviamente le misure sono la suddivisione più comoda.

A seguire abbiamo la lunghezza della song e Tempo. Quest’ultimo imposta la velocità in bpm della song ed a questo punto è molto utile notare subito la casella più sotto, allunga il file audio alla song tempo, che spuntandola permette di adattare i files che importi nel progetto con il tempo impostato; se non vuoi che ciò avvenga ovviamente e sufficiente disabilitarla.

Sotto abbiamo la times signature che regola la suddivisone ritmica (4/4,2/4,6/8, ecc).

E’ possibile aprire una song già pre impostata cliccando su Stili.

Abbiamo diversi stili: band recording, House/Tecno, Multitrack recording, ecc. Prendiamo ad esempio rock band, verrà aperta una song con una predisposizione per un set rock, quindi una batteria (con le sue varie parti, cassa, rullante, toms, hi-hat, ecc), voce, chitarre e basso. Ogni traccia ha già inserita eq, compressore, ecc con preset tipici di ogni strumento; tutto ciò è molto comodo per darti spunti soprattutto se si è alle prime armi con il mixaggio.

Altra scheda interessante da analizzare è quella relativa all’interfaccia.

In questa sezione vengono mostrate varie schede audio, ovviamente PRESONUS, scegliendone una verrà aperto un progetto che include tante tracce quanti sono gli input della scheda audio, tutte già armate per la registrazione, quindi potrai partire subito a registrare senza perdere tempo per abilitare le tracce e collegarla agli input fisici della scheda audio.

Altro aspetto interessante è la scheda user che troviamo più a destra della scheda appena vista. Qui troverai le song da te personalizzate e salvate come modello. Per far questo, una volta creato un progetto o un mix che vuoi utilizzare come base di futuri progetti, puoi salvarlo come modello, semplicemente andando in file > salva come modello e da quel momento lo troverai nella scheda user. Molto utile per risparmiare tempo ed energie.

Il tutorial finisce qui e ti invito a visitare il mio sito www.studiofunkyone.it, dove troverai il mio corso Band Up che approfondisce vari aspetti dell’utilizzo di Studio One e dell’home recording, per migliorare il suono, feeling e le performance della tua band.

Un saluto!
Paolo Ranieri

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